Fabrizio Del Vecchio – Stati d’Animo
Una penna, un foglio di carta, un pensiero. Scrivo passione verso chi legge il mio cuore. E mai fu così fervido e palpitante per una lettera compilata con l’inchiostro della mia anima.
Una penna, un foglio di carta, un pensiero. Scrivo passione verso chi legge il mio cuore. E mai fu così fervido e palpitante per una lettera compilata con l’inchiostro della mia anima.
L’estremo del dolore, come l’estremo della felicità, muta l’aspetto di tutte le cose.
Ho i miei dubbi, i miei periodi di sofferenza, i miei momenti di nervosismo, i miei giorni di delusione, le mie notte insonni, i miei istanti di rabbia, e poi? Poi basta un attimo, un solo attimo di felicità e tutto sembra scomparire come per magia. Ecco questi brevi, intensi attimi ripagano tutto il resto.
Detesto le persone che si definiscono perfette! Amo le mie imperfezioni e appena posso ne aggiungo una!
Non credere mai d’essere solo, anche se qualcosa ti fa pesare d’esserlo. Nulla ha un senso nella vita ma se pensi alla forza che c’è in te che ti permette di andare avanti capirai che io ti sono vicino e non sei solo.
Mi piaceva quel poco che rendeva grande il niente.
Io vedevo i tuoi occhi, il tuo viso. Sentivo. Ma non la tua voce. Ascoltavo le nostre emozioni.