Fanny Pala – Abbandonare
La sola maniera per essere felici è non illudersi di nulla, anche chi meno te l’aspetti si volta e… ti abbandona.
La sola maniera per essere felici è non illudersi di nulla, anche chi meno te l’aspetti si volta e… ti abbandona.
Scrivo di notteaffinché tu non mi legga,ti penso di nottee, lascio che la notte rubi la tua immagine.Tutto il silenzioavvolge il grande rumore che tu, nella mia mente continui assiduamente a farmi sentire.
A volte ti ritrovi a dare senso a qualcosa che mai ne avrà.
Un abbandono non richiede necessariamente un saluto, una fine dichiarata, un momento consapevole, un “addio” detto prima di voltarsi, uno sguardo che si sofferma su ciò che non sarà più, esitando tra malinconici nodi… No. Un abbandono può già essere adesso, silenzioso, mentre – ignari – stiamo l’uno accanto all’altra, vicini… ma con le Anime distanti come due universi invisibili.
Non essere amati è una sofferenza grande, però non la più grande. La più grande è non essere amati più. Nelle infatuazioni a senso unico l’oggetto del nostro amore si limita a negarci il suo. Ci toglie qualcosa che ci aveva dato soltanto nella nostra immaginazione. Ma quando un sentimento ricambiato cessa di esserlo, si interrompe bruscamente il flusso di un’energia condivisa. Chi è stato abbandonato si considera assaggiato e sputato come una caramella cattiva. Colpevole di qualcosa d’indefinito.
Un giorno forse tutto avrà un senso e quello che oggi chiami “dolore” un giorno forse, lo chiamerai “ricordo”.E quando sarà solo un ricordo allora potrai ammettere di aver sbagliato o capito la lezione.
A volte pensi di dover gettare “qualcosa” solo perché la guardi da un’angolazione sbagliata, in…