Giuseppe Catalfamo – Abbandonare
La “cosa vivente” più nefasta e nefanda sboccia ad inizio estate. Quelli che abbandonano gli animali.
La “cosa vivente” più nefasta e nefanda sboccia ad inizio estate. Quelli che abbandonano gli animali.
Non ho bisogno di nessuno. Anzi, ho solo bisogno di me stesso.
Continuavi a ripetermi: “Non voglio darti sofferenza!” Lo facevi solo perché sapevi già che me…
Chi abbandona se stesso, non conosce le gioie della vita.
Riempi sempre il serbatoio dell’autoironia.
Neanche la gabbia toracica aiuta al cuore a non ferirsi.
Maria, unica Donna menzionata nel Corano.