Giuseppe Catalfamo – Abbandonare
La “cosa vivente” più nefasta e nefanda sboccia ad inizio estate. Quelli che abbandonano gli animali.
La “cosa vivente” più nefasta e nefanda sboccia ad inizio estate. Quelli che abbandonano gli animali.
Ci sono momenti in cui il silenzio parla più delle parolesu quella soglia di indefinibile…
Ogni pensiero o atto di cui s’è persa la traccia, è perduto per la storia,…
Un uomo molto brutto, presentato come “pigro e pantofolaio” ad una signora, sarebbe veramente “molto…
L’infame non ha nessun colore.
Coraggio kamikaze; coscienza subliminata più metanfetamine.
Tutti che giurano, tutti che promettono. Nessuno che alla fine resta davvero.