Fanny Pala – Stati d’Animo
Vorrei non essere cemento come sono adesso, per lasciare da parte l’orgoglio che mi divora, la possessione che mi ossessiona e i pensieri rivolti a un nulla che non mi appartiene.
Vorrei non essere cemento come sono adesso, per lasciare da parte l’orgoglio che mi divora, la possessione che mi ossessiona e i pensieri rivolti a un nulla che non mi appartiene.
Il cuore è più variabile dei venti!
Io non gli espressi mai il mio amore a parole, ma se gli sguardi hanno un linguaggio… il più grande idiota avrebbe capito che avevo perso la testa.
Il canto del mare termina sulla riva o nei cuori di chi l’ascolta?
Alle volte si è così distanti, che non basta venirsi incontro.
Mi avvalgo della facoltà di vivere con chi mi piace, dove mi va e come cazzo mi pare!
Le lacrime veramente sincere sono quelle del cuore non quelle che possono anche scendere dagli occhi.