Fausto Maria Martini – Poesia
La poesia è sentirsi morire.
La poesia è sentirsi morire.
Buonasera, maestosa stella lucente che incombe nel ciel sereno d’estate, insieme alle stelle cadenti attiri la gente. Il mar rispecchia lo splendore che sta emanando sulla terra e sui pianeti vicini. La notte passa velocemente e si schiarisce il cielo. Soleggiava, è il risveglio di tanti cuoricini che scalpitano qua e là. La natura fiorisce e si diffonde nell’aria un profumo grazioso e soave dell’astro perenne e del calicanto, che ispira al cardellino e al ciuffolotto un canto melodioso. Vedo il gran mar che con i suoi colori riavviva il paesaggio. La poesia degli adori è un infinito amare.
La poesia non la cercare nella poesia, cercala ovunque.
La poesia è l’unica prova concreta dell’esistenza dell’uomo.
Il poeta è sempre lontano dall’impossibile.
Poesia: tenere e indimenticabili immagini per uniche sensazioni.
Un poeta che legge i suoi versi in pubblico può avere altre abitudini infami.