Federica Bosco – Stati d’Animo
Ed era incredibilmente elettrizzante, come quell’istante in cui sei in cima alle montagne russe, trattieni il fiato e stai per andare giù.
Ed era incredibilmente elettrizzante, come quell’istante in cui sei in cima alle montagne russe, trattieni il fiato e stai per andare giù.
Come un treno in corsa, niente mi può fermare, mi sono fatto le ossa, è tempo di caricare.
Solo chi ha più cuore sente il silenzioso battito di dolore.
Ogni giorno si ha sempre di più la piena consapevolezza di quanto si tenga al valore materiale delle cose, trascurando e vivendo con semplicità i rapporti umani. Ancor più triste, quando vivi con semplice sdegno la vita di colei che ha scelto liberamente di condividerla con te.
Essere fragili è un punto di forza. Quando senti che stai cadendo a pezzi hai il senso del tuo limite, la tua mente o il tuo corpo ti avvertono che sei arrivato e che devi fermarti o attingere da altre risorse. Non è fare i conti coi propri errori a rendere forti, ma sapere che non lo sono più, che il peggio è passato e hai maturato una consapevolezza maggiore di quello che sei. Calvino scrive “a volte uno si crede incompleto ed è soltanto giovane.”
Non voglio più rinunciare a ciò che mi fa star bene ne per paura ne per insicurezza. Adesso posso farcela, posso lottare. Adesso posso scegliere per chi restare,.
Essere svestiti è una condizione, essere nudi è una sensazione, essere spogli è una maledizione.