Federica Ciancio – Stati d’Animo
Si insinua un nuovo giorno e senza far rumore stringe tra le sue braccia tutto quello che mi apparteneva.
Si insinua un nuovo giorno e senza far rumore stringe tra le sue braccia tutto quello che mi apparteneva.
Ho un cuore grandissimo, ma non per questo faccio spazio a tutti.
Non so da dove vengo e dove andrò, ma so dove ora sto camminando, anche se perdo spesso l’equilibrio per raggiungere il confine.
Quando e persone soffrono hanno due possibilità: o trasformare il dolore che provano in empatia e generosità verso gli altri e quindi lottare per far sì che gli altri non soffrano, oppure trasformarsi in torturatore. Riuscire a rielaborare il dolore, a parer mio, è segno di grande maturità e coraggio. Scegliere invece di fare del male agli altri solo per vendicare se stessi, scegliere la via più semplice, è crudele e da codardi. Non sei diverso dal mostro che ti ha creato.
La vita è un immenso cielo: Se guardo in su qualche stella la troverò. Voglio perdermi nei confini del cielo e lasciare correre liberi i miei pensieri lontano verso l’infinito orizzonte, se la natura mi lascerà ancora sognare e concedermi attimi di illusoria realtà, un rimedio naturale contro la solitudine della vita, per assaporare: gioie, dolori, sorrisi e lacrime, speranze, poi dipingerò la mia vita con i colori per non dimenticare che anche il grigio e il nero fanno parte di questo meraviglioso arcobaleno chiamato vita.
Con le lacrime versate per amore, si potrebbe innaffiare un deserto.
E ora che ho imparato a vivere, adesso che sorrido, voglio dimenticarmi per sempre di come siamo in grado noi esseri umani di morire giorno per giorno.