Federica Colarossi – Stati d’Animo
Credi in ciò che seie diventeraiciò che vuoi essere.
Credi in ciò che seie diventeraiciò che vuoi essere.
La monotonia, un lavoro fisso che non portava a niente, anime che cercavano altre anime per sfuggire ad imbarazzanti silenzi ed una città senza stimoli che cercava di camuffare la noia dietro falsi sorrisi, musica assordante e belle gambe inavvicinabili. Niente di buono. Ma era incredibile come la gente riusciva ad adattarsi.
Domani Natale sarà un ricordo, ma adoperarsi affinché si raggiunga la bontà tutto l’anno è una promessa da non procrastinare! Chi ha l’anima pura sarà sempre candido anche nei giorni tristi e noiosi!
Nell’ombra di questa stanza il luccichio dei tuoi occhi m’illumina il viso baciato dalle tue morbide labbra e una leggera ninna nanna mi accompagna nel regno della notte, dove potrò rivederti in ogni mio sogno, mentre la tua mano ferita per aver aiutato i più deboli riesce ancora ad aver sufficiente sensibilità per percepire i miei più dolci pensieri. E ora abbracci la notte accarezzando il mio volto ormai coperto dalle pesanti palpebre del sonno.
Tu sei proprio come io ero quando avevo la tua età, e oggi io sono come (forse) tu sarai quando diventerai grande come me, cioè un eterno e inguaribile Peter Pan!
La superficialità mi inquieta, ma il profondo mi uccide.
La passione è in ognuno di noi basta trovare la persona giusta con cui condividerla.