Federica Maneli – Libri
Le scene di un film non ti daranno mai le stesse emozioni delle pagine di un libro.
Le scene di un film non ti daranno mai le stesse emozioni delle pagine di un libro.
“Se non sei capace di distinguere tra un Uomo e uno Hobbit, il tuo giudizio è peggiore di quanto non pensassi. C’è la stessa differenza che fra una mela e un pisello”.”Può darsi. A una pecora le altre pecore appaiono senza dubbio diverse”, disse Lindir ridendo. “E anche al pastore. Ma i Mortali non sono mai stati per noi oggetto di studio. […]”.
Quando si è in pace con sé stessi, si è in pace col proprio principale nemico.
Dove sarà la traccia oscura e indistinta della colpa antica?
La censura è una buona cosa, poiché in tal modo ad ogni libro è garantito almeno un lettore attento.
Abbandonarsi al corso degli eventi non può essere mai una soluzione, banalizzerebbe la storia e la farebbe terminare bruscamente e prematuramente, lasciando in eredità al lettore una grande insoddisfazione. Quindi non ci sono altre opzioni, bisogna gettarsi nella mischia e il protagonista lo farà proprio quando ormai sembra impossibile, un attimo prima di essersi smarrito per sempre al di là del punto di non ritorno.
Aveva pensato che se gli esseri umani non si esercitavano in continuazione ad aprire e chiudere la bocca, correvano il rischio di cominciare a far lavorare il cervello.