Gianluca Frangella – Libri
Leggere alleggerisce la mente e appesantisce la cultura.
Leggere alleggerisce la mente e appesantisce la cultura.
Mentre correvo su per la salita, lui si era fermato per darmi il tempo di scappare, e le vespe l’avevano punto. E correndo gli erano caduti gli occhiali.Disse che non aveva avuto paura, mentre era fermo li con le vespe che lo pungevano e gli facevano male, mentre mi guardava correre via. Perché sapeva che doveva darmi il tempo di scappare, altrimenti avrebbero inseguito tutti e due. E mi disse che non era stato coraggioso, restando li fermo a farsi pungere. Non era stato coraggioso perché non aveva avuto paura: quella era l’unica cosa che poteva fare. Ma quando era tornato a prendersi gli occhiali, sapendo che li c erano le vespe, aveva veramente paura. Quello era stato vero coraggio.Perché quando hai paura di qualcosa, ma la fai comunque, quello é coraggio.(da “Coraline”)
Ogni anno, in prossimità del Natale… prego il cielo per un miracolo. In realtà non credo né agli angeli, né a Babbo Natale. È solo che… quella di Natale è la notte in cui Nana e Ren si sono conosciuti.
Come ladro non valevo niente, ma come bugiardo devo confessare che sono sempre stato un artista.
Ricordatevi che prima si bruciano i libri e poi si bruciano gli uomini.
Quando un nuovo libro è stato pubblicato, leggine uno vecchio.
Vorrei che tu venissi da me in una sera d’inverno e, stretti assieme dietro ai vetri, guardando la solitudine delle strade buie e gelate, ricordassimo gli inverni delle favole, dove si visse insieme senza saperlo.