Federica Maneli – Stati d’Animo
Odio la gente che entra ed esce dalla mia vita come se nulla fosse. Dannazione, non sono una porta.
Odio la gente che entra ed esce dalla mia vita come se nulla fosse. Dannazione, non sono una porta.
È stupore quel percepire intimamente il vero senso della meraviglia del mondo non lasciandosi tentare dall’abitudine a guardare alle cose non vedendo. Per sentire ciò che i nostri occhi vedono dobbiamo avere il coraggio di esporci in nudità e trasparenza. Nasce il dialogo con il mondo quando accogliamo dentro di noi la sua essenza come parte di noi e diventiamo parte del mondo.
Il dolce denso profumo si fa largo in pensieri, che ritornano a te scivolando in carezze del vento.
Anche le “belle” parole feriscono se rimangono solo chiacchiere.
Sono andata così lontano a volte che se io stessa dovessi dire dove sono stata non saprei dirlo. Il problema è che quando il cuore, la mente e l’anima si spengono qualcosa si ferma dentro di noi. Ed è come se vivessimo una parte del nostro tempo lontanissimo da tutto e da tutti. Il dolore ci cambia, ci chiude e ci porta lontano. Dove è più facile sopravvivere, non pensare e recuperare le forze. Li; in quel luogo lontano o finisci di morire per non tornare più oppure… rinasci!
I pensieri che assillano le nottate sono quelli più difficili a cui dare risposte.
Ci sono dei momenti in cui non ho voglia di parlare. In quei momenti solo chi ti conosce veramente e ti vuole bene sa capire cosa hai che non va. In quei momenti la solitudine è sacra.