Federica Maneli – Stati d’Animo
Non hai cuore” dicono. E non lo sanno, che io, pezzi di cuore li ho persi strada facendo.
Non hai cuore” dicono. E non lo sanno, che io, pezzi di cuore li ho persi strada facendo.
La lacrima è la risposta alla tua sensibilità.
Sono stata ciò che oggi non sono, sono ciò che non avrei creduto che fossi, sarò ciò che non ho immaginato sarei diventata.
Abbi sempre la voglia e la forza di farti coinvolgere attivamente in qualcosa di nuovo.
Fatta di fiori e rami, ché la carne mi cade per strada a brandelli sotto i colpi della vita. Sono la mia natura selvaggia, la mia soglia matrigna, l’indisponente, l’odiato, lo scherno, l’invidia per braccia e gambe che gesticolano e camminano normalmente. Ho le stampelle attaccate agli occhi per non cadere difronte alle immagini mentali che proiettano ricordi e li introiettano ancor più, relegandoli su un letto antidecubito, ché troppe volte mi hanno lacerato, aprendo le piaghe nella membrana sottilissima di emozioni e memoria. Profumo d’essenza di fiori di loto e ninfee sul pelo d’acqua di stagno che genera muschio sulle pareti umide di archetipi immaginifici, astratti, confusi.
Quando la solitudine uccide tutte le speranze, nasce la disperazione.
Io non sto meglio di te, ma neanche peggio, io vivo semplicemente vivo!