Federica Miryam Giordani – Tristezza
Alcune pagine della nostra vita andrebbero scritte con una matita, piuttosto che con una normale penna…
Alcune pagine della nostra vita andrebbero scritte con una matita, piuttosto che con una normale penna…
Queste lacrime sembrano voler lavare lo sporco, Lo sporco che tu mi hai gettato addosso.
La metà di quello che penso di me stessa non nasce da una mia opinione.
La solitudine mi ha fatto doppia perché io non fossi più mancante dell’altro. È attraverso l’altra voce dentro me che mi faccio compagnia: scissa, ma unita; rotta, ma intera; una, ma non una.
Le nostre ferite sono spesso più profonde di quelle degli altri, o almeno, questa è la nostra pretesa.
È sempre così, dico “non fa niente” oppure “è tutto ok” ma la maggior parte delle volte vorrei urlare e piangere perché non è la verità, e l’unico motivo per cui lo faccio è il non far preoccupare le persone che ho vicino.
E poi sembra che il cuore ti scoppi che tutto quello che contiene non ci entri più, lotti perché non trabocchi, ti ripeti c’è la farai, c’è la farai anche stavolta, fermati e fai quello che devi fare piangere!