Federico Cecconello – Tristezza
Piangere non vuol dire essere tristi…si piange anche di felicità…e spesso chi è triste lo è tanto da non riuscire a piangere…
Piangere non vuol dire essere tristi…si piange anche di felicità…e spesso chi è triste lo è tanto da non riuscire a piangere…
Mi piacciono i segni sulla pelle di chi amo, ma odio le cicatrici di chi ho amato.
Il dolore fortifica oppure annienta e ti fa cadere nel burrone della disperazione.
Eppure, delle volte, il silenzio urla il dolore che non riesci a dire.
Se perdi la voglia di sorridere, perdi la voglia di vivere.
Molte persone non sono felici perché impongono condizioni alla propria felicità.
Gocce, cadono scandendo i giorni, il silenzio assordante della solitudine dilania il cuore, il sipario si chiude per nasconder le lacrime color cremisi che sgorgano dagli occhi, l’anima si abbandona senza combattere alle paure, mi chiudo in me stesso per difendermi dal mondo, mi chiudo in me stesso per evitare di parlare con chi mi è accanto, mi chiudo in me stesso per evitare di amare.