Federico Cerniglia – Abbandonare
A volte ti ritrovi a dare senso a qualcosa che mai ne avrà.
A volte ti ritrovi a dare senso a qualcosa che mai ne avrà.
Tu non sai che, mentre andavo, volevo già tornare.
Roberta contava gli strati della sua anima e cercava di mettergli un nome, si rendeva conto del senso di disagio che quella situazione le faceva provare, non accettava le sue incoerenze da persona normale, non accettava di voler stare in quella città e di non sopportarne il rumore, rifiutava di dover sorridere a gente di cui non le importava, a una vita di cui non vedeva il senso, di sentirsi ancora legata ad un uomo che non la accettava così com’era, che cercava di cambiarla, e da quando si erano lasciati le faceva le poste per controllare quanto la carenza di autostima l’avesse modellata secondo i suoi desideri. Si odiava perché lui ci stava riuscendo, se lo figurava in quel buio infernale che ricopriva Roma, a non vedere la strada che percorreva, che sicuramente aveva cercato qualcosa per terra che potesse fare rumore se trascinato o sbattuto contro i cancelli, un suono qualsiasi che coprisse il silenzio di fuori, inaccettabile se sommato a quello che aveva dentro.
Chi se ne va, lasciandoti il suo cuore, in realtà non si muove d’un passo.
Se un pensiero diviene troppo scontato, l’essenza sua stessa si trasforma, rendendolo banale.
Tradire un amicizia della qualunque età, è come costruire un puzzle immenso assieme, e perdere qualche pezzo.
Molte volte ci addoloriamo per aver perso qualcosa o qualcuno senza concentrarci sul fatto che…