Federico Cerniglia – Frasi Sagge
Chi non scommette ha già vinto.
Chi non scommette ha già vinto.
Cerco sempre il perché delle cose e delle persone che capitano nella mia vita e il tempo prima o poi me lo svela sempre.
La nostra eternità è il tempo che ci è stato dato… i nostri limiti sono l’eternità in cui crediamo di vivere.
Non si può sostenere di avere esperienza quando ogni azione si scopre ignoranza.
È nella natura umana pensare in modo saggio e agire stupidamente.
Intendo esaminare qui i ricordi di esperienze estreme, di offese subite o inflitte. In questo caso sono all’opera tutti o quasi i fattori che possono obliterare o deformare la registrazione mnemonica: il ricordo di un trauma, patito o inflitto, è esso stesso traumatico, perché richiamarlo duole o almeno disturba: chi è stato ferito tende a rimuovere il ricordo per non rinnovare il dolore; chi ha ferito ricaccia il ricordo nel profondo, per liberarsene, per alleggerire il suo senso di colpa.Qui, come in altri fenomeni, ci troviamo davanti a una paradossale analogia tra vittima e oppressore, e ci preme essere chiari: i due sono nella stessa trappola, ma è l’oppressore, e solo lui, che l’ha approntata e l’ha fatta scattare, e se soffre, è giusto che ne soffra; ed è iniquo che ne soffra la vittima, come invece ne soffre, anche a distanza di decenni. Ancora una volta si deve constatare, con lutto, che l’offesa è insanabile: si protrae nel tempo, e le Erinni, a cui bisogna pur credere, non travagliano solo il tormentatore (se pure lo travagliano, aiutate o no dalla punizione umana) ma perpetuano l’opera di questo negando la pace al tormentato.
Non credere a ciò che ti suggerisce il cuore. Non credere a ciò che ti sussurra la mente. Niente è ciò che vedi, niente è ciò che senti come niente è ciò che pensi.