Federico Cerniglia – Paura & Coraggio
Si è codardi se si è consapevoli di ciò che si deve fare, ma non lo si fa.
Si è codardi se si è consapevoli di ciò che si deve fare, ma non lo si fa.
Le persone mi spaventano, le folle di persone. Sono tutti così sani di mente. Sanno tutti cosa fare. Cosa dire. Quei coglioni mi terrorizzano.
Io non mollo sai perché? Perché ho tanta voglia di risalire quel monte impervio che ha mille nomi. Lo contraddistinguono antichi nomi come: Egoismo, falsità, superbia, invidia cattiveria. Tutti nomi che hanno attraversato secoli e secoli, senza mai perdere il significato più profondo di ciò che essi rappresentano! Ecco perché non mollo! E anche se delusa, amareggiata risalgo il ruscello della vita, risalgo la china del monte; per poter dire “ce lo fatta finalmente”! Sono arrivata dove volevo arrivare, e tra mille e mille ostacoli e delusioni sono giunta alla vetta delle mie forze, fiera di aver superato tutto con la speranza nel cuore.
Il terremoto ha scritto storie di persone che fanno commuovere… nella sua tragedia ha mostrato atti di coraggio da far capire quanto la vita è la cosa più bella che esista.
Si può sempre scegliere di essere felici, si può sempre scegliere di provarci, si può sempre trovare un modo per provare a sopravvivere! In fondo se non ti vuoi bene te chi lo farà? Io per quanto mi riguarda non rinuncio a provarci!
L’importante è non diventare mai l’ombra di sé stessi.
Capita di sentirsi soli, e si rimugina e comprendi di aver fatto qualche errore nella vita. Ma poi la solitudine lo star soli, comprendi che doveva andare cosi, e la vita continua si va avanti.