Paolo Libert – Paura & Coraggio
La terra trema, noi no! Gli edifici crollano, noi no! Forza, la volontà, l’impegno, la forza, il coraggio, la speranza, non temono terremoti.
La terra trema, noi no! Gli edifici crollano, noi no! Forza, la volontà, l’impegno, la forza, il coraggio, la speranza, non temono terremoti.
Ho perso così tanto per la mia insicurezza.
È giusto aver paura, quasi normale tremare per qualcosa di stupido. Siamo esseri paurosi, incapaci di oltrepassare il limite. Spesso la paura si impossessa di noi, come se fosse davvero l’unica cosa per cui è necessario vivere. Fissiamo il punto che ci fa paura e facciamo di tutto pur di evitarlo. Ma è davvero giusto? Tutti hanno paura, chi più chi meno. Ma il vero coraggio umano consiste nel guardare quel punto, ammirarlo con circospezione e poi lentamente osservare la strada che ci conduce ad esso. Siate certi… quella strada sarà sempre obliqua, non troverete mai fiori nel percorso. Perciò, camminate pian piano, passo dopo passo, e se vi può consolare prendete la mano di qualcuno d’importante. Vedrete quel punto ingrandirsi sempre più finché non vi avvicinerete e lo sfiorerete con un dito. Potranno volerci giorni, mesi, anni. Prendetevi il tempo che vi occorre, ma promettete a voi stessi che un giorno toccherete quel punto e allora sorriderete dolcemente… con la consapevolezza che quella paura che definivate “mostro” sarà solo una semplice sirena, gentile e delicata. E allora vi crogiolerete in un profondo respiro, sereni di aver ricominciato a sperare.
Ci vuole un gran coraggio per dire quello che pensiamo degli altri. Ma più coraggio ancora, per ascoltare cosa pensano gli altri di noi.
È sorprendente come spesso i timidi, e più genericamente gli introversi, vengano definiti altezzosi e superficiali, quando è in loro, inespresso e forzatamente segreto, il massimo grado di sensibilità.
Ma se non hai neanche il coraggio di sognare come puoi pretendere che qualcosa accada?
L’uomo che ha paura di soffrire, soffre già di quello che teme.