Raffaella Frese – Paura & Coraggio
Non arrenderti sarebbe troppo facile, tutti sanno farlo. La sfida più grande è combattere, è cadere e sapersi rialzare sempre; con dignità e coraggio.
Non arrenderti sarebbe troppo facile, tutti sanno farlo. La sfida più grande è combattere, è cadere e sapersi rialzare sempre; con dignità e coraggio.
Bisogna avere il coraggio di rischiare se vogliamo ottenere qualcosa, bisogna buttarsi anche rischiando di cadere se vogliamo raggiungere una meta, bisogna provare a viverla questa vita se non vogliamo un giorno dover dire “ho perso”.
Non amo le competizioni! Non amo sentirmi migliore di un altro! Vivo la vita per migliorarmi e migliorare il tenore dei miei giorni. Forse, sono in competizione perenne con me stessa, questo lo ammetto. Ma mi piace sfidarmi ogni giorno, mentre rincorro la felicità. Ogni giorno lotto con la paura di non farcela, di non sapermi rialzare, lotto con la paura di diventare superficiale e banale mentre rinnego l’egoismo di questa società. Ho capito che devo oltrepassare i miei limiti senza rinunzie, abbracciando il concetto dell’imperfezione, perché solo così accettando ciò che sono, vivrò serenamente nella mia unicità ineguagliabile!
Crescendo ho imparato i tanti mai: mai giudicare una persona dall’apparenza. Mai affidarsi e fidarsi solo della ragione. Mai abbattersi di fronte alle difficoltà. Mai abbandonare i propri sogni solo per accontentare gli altri!
Le poesie d’amore, quelle esplicite dove il sentimento è genuino, semplice, ingenuo – diciamolo, anche banale e stupido! – richiedono un grande coraggio quando vengono mostrate alla persona amata – o ancor peggio a un pubblico di lettori sconosciuti!Se scritte, vanno chiuse in cassaforte, dimenticate sotto un rullo compressore oppure munite di un meccanismo di autodistruzione, o si corre il rischio di finire come Catullo, citato nei secoli dei secoli Amen.
La paura è l’artista delle opere incompiute.
Io non temo vento o inverno non temo la falce del diavolo nell’ombra perché il cuore mio ha fodera col bene che nutre sia battiti sia i miei occhi.