Federico Cerulli – Vita
Cerchiamo punti di riferimento in chi non sa dove andare.
Cerchiamo punti di riferimento in chi non sa dove andare.
Una vita che nasce è la risposta alla richiesta di un miracolo,è la prova che ogni persona è capace di grandi cose,ognuno di noi può creare la propria felicità,l’unico segreto è accettare ciò che siamo e ciò che la vita ci dà e non cercare di essere a tutti i costi quello che non potremo mai essere.
Mi dicono “hey, sei forte!”. Devo esserlo per forza, ho dovuto esserlo per forza. Per sopravvivere. Perché questo mondo se ne fotte che tu sei buono, gli altri se ne fottono di te e se possono ti fottono. Perciò sono forte: perché non c’era altra via di uscita.
Il bivioLa tua vita è ad un bivio,che gioia decidere!Attraversando l’attimoche ti separa dall’inevitabile sceltati culli,sapendo già,che ovunque andraiil destino,avrà deciso per te,affidandoti certamente al percorso più bello.
È più facile sanare un osso rotto, che guarire un cuore ferito.
La grandezza è un’esperienza transitoria. Ed è inconsistente, legata com’è all’immaginazione umana che crea i miti. La persona che sperimenta la grandezza deve percepire il mito che la circonda. Deve pensare a quanto è proiettato su di lei, e mostrarsi fortemente incline all’ironia. Questo le impedirà di credere anch’essa a quello che pretende di essere. L’ironia le consentirà di agire indipendentemente da se stessa. Se invece non possiede questa qualità, anche una grandezza occasionale può distruggerla.
Nulla avrà mai una fine assoluta. Tra le viscere resterà sempre un coccio di quel rapporto consumato male, anche quando poi male non farà più.