Federico Falcone – Poesia
Le poesie, come i profumi, cambiano a seconda della pelle.
Le poesie, come i profumi, cambiano a seconda della pelle.
Era un giugno luminoso che compare rigoglioso, nell’orto del mio ostello, il garofano.
La poesia è una dolce scultura dell’anima!
Il poeta è sempre lontano dall’impossibile.
La vera poesia può comunicare anche prima di essere capita.
Oggi mi sentii poeta. Meditai una poesia, i morti, i morti all’ospedale e i morti in battaglia – i morti d’amore – i morti in campagna…
Albero nascente dai floridi fior dell’età aspra, posa sulla fiorita piaggia, lo zeffiro accarezza l’arboscello di gaggia, il sole circonfonde d’alma, l’erba ride a uno stato soave. Un canor cinguettio di augelletti è la favola bella dei pargoletti fiori accolti con calma. Or volge l’anno e diventò un tronco dal curo fanciullo, un color bianco lo disfiorò dal breve mistero di terra e di fango. Apri gli occhi fior dell’età non diventar aspro prima di maturar.