Federico Moccia – Stati d’Animo
Non c’è niente di peggio di chi si aspetta qualcosa… E non trova niente.
Non c’è niente di peggio di chi si aspetta qualcosa… E non trova niente.
Ho sempre avuto paura di non essere abbastanza per alcuni, poi invece mi sono resa conto di essere troppo per molti.
Forse l’odio non è, come si usa dire, “cieco”, ma ha talmente tante persone “degne della sua attenzione” che pur vedendo bene è costretto a colpire alla cieca.
Nevica… e quando nevica mi da l’impressione che si debba stendere un velo su un qualcosa e ricominciare… lasciamo che nevichi allora.
Vorrei trovare le parole adatte, il suono preciso, l’intonazione di ogni sillaba per farti sentire come profondamente ti sento quando provo a spiegare quello che ho dentro e poi vorrei il silenzio per farti sentire quello che non sono mai riuscita a dire, e vorrei, più di ogni altra cosa, che le parole diventino le tue braccia, le tue labbra, che diventino te.
Resto sempre incastrata tra il volare e il cadere.
Ho visto passare un anno della mia vita e io non c’ero.