Federico Ossola – Tempi Moderni
Lo scrittore è colui che scrive la verità e la riveste di bugia.Il giornalista è colui che scrive bugie e le riveste di verità.
Lo scrittore è colui che scrive la verità e la riveste di bugia.Il giornalista è colui che scrive bugie e le riveste di verità.
Il telefono!?La più grande fabbrica di bugie mai esistita!
Non si tratta più di restare delusi, ormai sento proprio lo schifo per certe persone.
Tacciono labbra pulite, lingue biforcute divulgano l’odio e la ricchezza materiale,Si inabissa nell’oblio la libertà.La parola di per sé non è nulla… soltanto futili parole, come nullo è il pensiero ed il preconcetto che vaga nelle nostre menti e poi esce dalle bocche blaterando suoni insensati.Con occhi bendati arranchiamo, il nostro piede vacilla tra buche oscure e profane, il nostro corpo sente solo la superficie di tutta l’esistenza, ma non percepisce nel profondo di ogni anima,sprofondano le coscienze, restano a galla, trattenendo l’ultimo respiro, gli incerti e salgono le scale terrene finti imperatori.Scricchiolano il palco e la platea di questo grande teatro, grandiosa messa in scena… e come tutti i grandi spettacoli… avrà fine… applausi rimbombanti di mani e urla assordanti come tamburi colmeranno la solitudine e l’incertezza del nostro.
Una volta ci si innamorava, ci si sposava serenamente, senza badare alla data: si alla data di scadenza!
È sempre bene stabilire rapporti sani con gli esseri viventi che vivono attorno a noi, dalle persone agli animali ai vegetali, in quanto l’uomo ha la coscienza di fare parte di uno stesso ambiente e di vedere se stesso come parte interagente di esso e non solo come singolo.
Il moderno invecchia. Il vecchio torna di moda.