Fëdor Michajlovic Dostoevskij – Felicità
Ho sempre pensato che non v’è nessuna felicità maggiore di quella della famiglia.
Ho sempre pensato che non v’è nessuna felicità maggiore di quella della famiglia.
La serenità? Tre puntini di sospensione… in attesa della felicità, messa a punto.
Forse la “Felicità” sta nell’abbandonare il continuo desiderio di volere quel qualcosa, proprio in quanto destinato ad altri.
Ancora sovviene l’attimo d’emozione felice che non ha fine all’incanto di un dipinto, di una melodia, di una poesia, ma soprattutto, di un sorriso negli occhi che non mentono mai!
Passa leggera sotto il lenzuolocome a primavera i fiori,ti risvegli di luce diversapiù intensa e armoniosa.
Sono in un posto dove tutto è fantastico, un lago, e tutto intorno solo natura. Mi riempio gli occhi di meraviglia, eppure manca il fiore più bello. Nel cuore, nei pensieri e nel mio respiro, solo tu, ti vorrei al mio fianco per rendere tutto davvero indimenticabile. Aspetto il giorno in cui le nostre vite avranno lo stesso percorso, ogni attimo, ogni singolo istante da vivere insieme, per l’eternità.
Sii felice adesso, ogni giorno hai la possibilità di rinascere, sorridere e vivere le tue emozioni come vivi la freschezza di una mattina d’autunno.