Giuseppe Donadei – Felicità
L’essere umano è fatto così: capace di soffrire per quello che gli manca e incapace di gioire per quello che ha.
L’essere umano è fatto così: capace di soffrire per quello che gli manca e incapace di gioire per quello che ha.
La serenità è ascoltare tra piante e cespugli la voce del vento e sentirsi parte dell’universo.
Con le idee altrui andiamo dove vanno gli altri, con le nostre raggiungiamo i nostri obiettivi e di conseguenza la nostra felicità.
Se non condividi la tua felicità con gli altri sei come un tramonto che nessuno guarda.
L’ostinazione nel voler capire è un ottimo modo per distruggere. Ci sono cose che per tenerle in vita non vanno capite, ma semplicemente vissute.
Vivi intensamente i momenti di felicità…Quelli tristi non mancano mai…
Mi chiedi cos’è la felicità? La felicità varia… varia a seconda delle stagioni.In primavera la felicità è il profumo dei fiori… un po’ più avanti, all’inizio dell’estate, la felicità è mangiare ciliegie dall’albero.La felicità è un tuffo in mare sotto il sole di luglio.Verso l’autunno è godere dei rossi colori e raccogliere castagne nei boschi.E infine la neve che tutto ricopre e protegge.La felicità è una carezza a un bambino, un bacio a chi ami, un sorriso a un amico.Ci hai fatto caso che tutto ciò che ti porta felicità è creato da Dio?