Fëdor Michajlovic Dostoevskij – Filosofia
Sì, l’uomo è vasto, troppo vasto. Vorrei che fosse più stretto. Quel che per la mente è vergogna, è bellezza e null’altro per il cuore.
Sì, l’uomo è vasto, troppo vasto. Vorrei che fosse più stretto. Quel che per la mente è vergogna, è bellezza e null’altro per il cuore.
Il trentadue è sempre un numero che porta guai. Molti guai.
Dio chi prediligi?Il figliol prodigo?
Perché ciascuno di essi nella infinita serie dei numeri o naturali o dispari, si trova essere il primo della serie dei molteplici che si cancellano o altrimenti sono segnati nella operazione del vaglio di Eratostene.
Il mio tempo è sempre un po’ troppo ieri o un po’ troppo domani.Oggi è poco tempo.
Quante volte vorrei essere tornato indietro nella mia vita: per cambiare diverse cose ed in particolare per poter guardare con più attenzione situazioni che oggi sono ricordi sbiaditi.
Sii nulla e potrai diventare qualsiasi cosa.