Fëdor Michajlovic Dostoevskij – Vita
Per un dolore vero, autentico, anche gli imbecilli sono diventati qualche volta intelligenti.
Per un dolore vero, autentico, anche gli imbecilli sono diventati qualche volta intelligenti.
Ci sarà in una delle prossime generazioni un metodo farmacologico per far amare alle persone la loro condizione di servi e quindi produrre dittature, come dire, senza lacrime; una sorta di campo di concentramento indolore per intere società in cui le persone saranno private di fatto delle loro libertà, ma ne saranno piuttosto felici.
Ciò che è stato già lo sai, quello che sarebbe stato non lo saprai mai, e di quel che sarà si saprà vivendo.
La stupidità è come la gramigna, cresce ovunque senza neppure bisogno della semina.
Ci sono cose che non puoi dire, anche se vorresti urlarle. Ci sono opere d’arte appese ai muri ed altre che incontri nell’arco della vita. Ci sono persone che passano come treni mai presi ed altre che si fermano alla tua stessa stazione. Ci sono momenti che rimpiangi, perché vorresti avere l’occasione di riviverli diversamente.
La vita è anche non darsi per perduti, ma sapersi reinventare pur rimanendo sempre se stessi.
Ognuno di noi è quasi sempre un dono per qualcuno. Ma troppo spesso non ci accorgiamo di chi ci resta accanto silenziosamente.