Fëdor Michajlovic Dostoevskij – Vita
Per un dolore vero, autentico, anche gli imbecilli sono diventati qualche volta intelligenti.
Per un dolore vero, autentico, anche gli imbecilli sono diventati qualche volta intelligenti.
Il corpo è solo un tramite per la nostra esistenza.
Regaliamo indifferenza a chi sa fare a meno di noi, a chi ci giudica, e a tutte quelle persone che fingono di essere amici.
La vita è un libro che iniziamo a scrivere alla nostra nascita e finiamo di scriverlo con la nostra morte. La cosa triste è che non potremo mai cancellare una sola riga o strappare una pagina e mai avremo mai la possibilità leggerlo.
Forse è lo stesso buio vuoto delle difficoltà degli adulti, che si ostinano a riprodurre la medesima disperazione nelle nuove generazioni.
Nella vita incontrerai inevitabilmente due categorie di persone: quelle che ti fanno del bene e quelle che ti fanno soffrire. È così e lo sarà sempre! È inutile pensare di poter scegliere solo ed esclusivamente le persone che più ci piacciono e lamentarsi delle persone meschine che incontriamo ogni giorno. La vita è caratterizzata costantemente da alti e bassi, da periodo neri o felici, da persone che ci meritano e non ed è bella proprio per questo! È bella perché non segue una linea continua e ti riserva sempre nuove sorprese senza mai annoiarti.
La vita è sofferenza, amico, è una strada nella quale ci si perde. Spesso. Ma questo non deve farti mai smettere, neppure per un secondo, di cercare te stesso, la tua essenza, quel che realmente sei ma che ancora non sai.