Filippo Brini – Morte
Perché dovrei temere il dolore e la morte se sono la naturale conseguenza della vita?
Perché dovrei temere il dolore e la morte se sono la naturale conseguenza della vita?
L’unica minaccia che conosco non è quella di morire, ma quella, di morire dimenticata.
Morta sconosciuta, sorella delle stelle e della polvere, sorriso caduto come una goccia nelle nostre angosce, dimmi ciò che tu hai visto nel momento che gela?
La morte che tanto temiamo e rifiutiamo interrompe la vita, non la elimina.
Fanciulla… che correvi, che sognavi…credevi che il mondo fosse innocente come lo eri tu.Incapace di fare del male… hai conosciuto il mondo, quello sbagliato, dei grandi, fin troppo presto…e grande tu non lo sei diventata più!Qualcuno ha fermatola tua vita e i tuoi sogni in un attimo…con quale diritto, con quale coraggio…forse tu gli sembravi una minaccia… ma come lo si può essere,con quegli occhi sorridenti come li avevi tu!
Un giorno saremo tutti noi il ricordo di qualcuno.
Voglio sentire il sapore, voglio ascoltarla, voglio annusarla. La morte viene una volta sola, giusto? Non voglio mancare all’appuntamento. […] Amico non lo so. Potrebbe essere l’esperienza che ti fornisce il pezzo mancante del mosaico…