Filippo Brini – Morte
Perché dovrei temere il dolore e la morte se sono la naturale conseguenza della vita?
Perché dovrei temere il dolore e la morte se sono la naturale conseguenza della vita?
La fine della vita è un mistero uguale a quello della nascita: chiedersi cosa c’è dopo la morte è come chiedersi cosa c’era prima.
A Provins è stato giustiziato, in questi giorni, un giovane che aveva assassinato due borghesi, un uomo e una donna, violentato la serva sul posto e bevuto tutta la cantina. Ora, per veder ghigliottinare un tipo tanto stravagante, già alla vigilia erano arrivati a Provins più di diecimila campagnoli. Poiché gli alberghi non li potevano ospitare tutti, molti hanno passato la notte all’aperto, dormendo sulla neve. L’affluenza di folla è stata tale che è venuto a mancare il pane.
La morte mi deve scambiare per qualcun altro.
Molte persone hanno così tanta paura di morire da non riuscire a vivere.
Non uno dei tuoi antenati è morto giovane. Si sono tutti accoppiati almeno una volta.
Padre mio mi hai amato. Coccolata, educata, viziata… padre mio mi hai dato il mondo, la vita, hai tirato fuori il meglio di me… padre mio neanche la morte mi a separato da te. Perché tu sei e sarai sempre dentro l’anima mia.