Filippo Oddo – Libertà
La libertà è il diritto dell’anima di respirare.
La libertà è il diritto dell’anima di respirare.
Quando l’uomo non ha più nulla da perdere può diventare pericoloso per se stesso e per gli altri oppure sentirsi finalmente libero.
La libertà non è uno spazio, ma un luogo situato nella mente.
Cos’è il sigillo della raggiunta libertà? Non provare più vergogna davanti a se stessi.
Piange il cielo anche questa sera. Piange per l’ingratitudine del mondo che lascia morire molti suoi figli, piange per l’opportunità non data a chi ci tende la mano, piange per coloro che vorremmo sterminare e con le ruspe calpestare, piange per gli stupratori di angeliche anime, piange per una chiesa che di cristo si è dimenticata, piange per le porte chiuse e mai spalancate, piange per la musica senza più note, piange per i sorrisi da tempo congelati, piange per le madri lasciate soli in uno ospizio ho un letto d’ospedale. Piange il cielo pure questa sera sull’azzurro mare che corpi di fanciulli vede galleggiare, e che nessuno più al suo petto stringerli vuol fare e ora piango pure io che cielo non oso più guardare.
A volte delle piccole costrizioni possono paradossalmente renderci più liberi.
La sensibilità di non saper ascoltare è come quel battito del cuore che non riusciamo più a sentire.