Filippo Sarais – Paura & Coraggio
Il panico si impossessa di chi non è in grado di nuotare, che egli sia in mezzo all’oceano o a pochi metri dalla riva. Questo non ci permette di ragionare e squilibra la portata dei nostri problemi.
Il panico si impossessa di chi non è in grado di nuotare, che egli sia in mezzo all’oceano o a pochi metri dalla riva. Questo non ci permette di ragionare e squilibra la portata dei nostri problemi.
Mi è sempre parso che mi avreste condotta in qualche luogo dove vive un enorme ragno cattivo, grande come un uomo e che saremmo stati lì tutta la vita a guardarlo e a temerlo.
Simile al sole splende la mia paura. Notte di assenze.
Come due eserciti contrapposti su di un campo in battaglia, paura e coraggio si sfidano ininterrottamente ogni giorno dentro di noi, è una lotta eterna che non può e non deve aver fine, perché nessuna di queste due emozioni potrebbe sopravvivere senza l altra… nel mio dentro fortunatamente, è il coraggio a prevalere, nel momento della quasi sconfitta, le forze amiche della curiosità danno il loro contributo essenziale…
Tra ferite e cicatrici sono ancora qui a combattere per il domani. Sono ancora qui senza lamentarmi, tra paure e delusioni, tra silenzi e indifferenza riesco ancora a guardare oltre a questa tristezza che mi assale, per questa realtà che mi devasta il cuore. Ma voglio trarre forza, dalle mie sconfitte, dalle mie cadute e tornare a sorridere, voglio scacciare questo velo che mi appanna l’anima, “voglio e devo” perché se non provo e non affronto le mie paure, le mie amarezze, le mie debolezze rimarrò sempre in bilico, in un vuoto sospeso tra amarezza e insicurezza.
Tutti eroi con le paure degli altri.
Forse mi sbaglio, forse non sò… ma finché ho un po’ di fiato ci proverò.