Filippo Sarais – Paura & Coraggio
Il panico si impossessa di chi non è in grado di nuotare, che egli sia in mezzo all’oceano o a pochi metri dalla riva. Questo non ci permette di ragionare e squilibra la portata dei nostri problemi.
Il panico si impossessa di chi non è in grado di nuotare, che egli sia in mezzo all’oceano o a pochi metri dalla riva. Questo non ci permette di ragionare e squilibra la portata dei nostri problemi.
Sei l’incubo che mi sogna quando lascio il mio letto.
I mostri della mente sono ben peggiori di quelli che esistono nella realtà. Paura dubbio e odio fanno più danni di quanti ne faccia una bestia selvatica.
Ci sono momenti in cui si è persa la strada, il percorso interiore per ritrovare il sentiero può essere lungo e faticoso. Non sempre si riesce a concluderlo, specialmente se non si fa delle proprie debolezze un punto di forza. Il problema maggiore è il non voler affrontare i propri fantasmi e il non volerli esorcizzare per paura che la loro evanescenza si concretizzi più delle nostre stesse paure.
La mia più grande paura? Innamorarmi di un sorriso che non mi comprenda mai!
Se non arrivi al limite come fai a sapere dove ti devi fermare?
Vorrei liberarmi di questo peso. Ma so che ci vorrà ancora molto tempo. So che la strada è lunga. Paura si, voglia di mollare mai!