Filippo Sarais – Paura & Coraggio
Il panico si impossessa di chi non è in grado di nuotare, che egli sia in mezzo all’oceano o a pochi metri dalla riva. Questo non ci permette di ragionare e squilibra la portata dei nostri problemi.
Il panico si impossessa di chi non è in grado di nuotare, che egli sia in mezzo all’oceano o a pochi metri dalla riva. Questo non ci permette di ragionare e squilibra la portata dei nostri problemi.
Son pochi i ricordi che porterò con me nel mio cammino. Il coraggio, delle mie azioni, e il coraggio delle mie non azioni, la calma è la virtù assai più grande dell’impeto. Le persone che ho perse, e che ho ancora, con le prime ho avuto saggezza, con le altre amore e furbizia. Nella fede, che nelle rare notti buie mi ha dato luce, nell’amore, quello che ho fatto, non aveva secondi fini, distinguendomi non per aver usato, l’intelletto ma il cuore. Poche cose per questa salita lunga aspettando la discesa e cercando la gioia.
Non temere il domani. Arriverà comunque.
La paura è un emozione, ma a volte un emozione fa paura.
Il vero coraggio è lottare sempre per le cose in cui credi, anche se sei controcorrente.
Lo stile è avere coraggio delle proprie scelte, e anche il coraggio di dire di no.
Impara a non pensare troppo. Impara a pensare quel tanto che basta per fare scelte sensate, ma non lasciare che i tuoi pensieri ti facciano smettere di vivere. Impara che quando pensi troppo riesci a trasformare una formica in un elefante, un problema in una tragedia, una goccia in un oceano e non perché sia davvero così, ma perché quando pensi troppo distorci completamente la realtà. Impara che esiste il qui e ora e ogni volta che la tua mente ti porta lontano, ripetilo. Qui e ora. Impara a esistere senza che il continuo borbottare dei pensieri ti distolga dall’unica cosa che conta: il momento in cui sei e che dovresti vivere con tutto te stesso.