Mariella Buscemi – Paura & Coraggio
Il mio coraggio come corda. Un abbraccio come nodo.
Il mio coraggio come corda. Un abbraccio come nodo.
Le persone che ti metti accanto riescono a tirare fuori da te il meglio o il peggio a seconda se sono il meglio o il peggio per te.
Vorrei aiutare tutti. Nel mio piccolo confortare chi è triste e soffre. Perché comprendo e capisco chi come me ci è passato e ci sta passando. Per questo vorrei alleggerire gli animi umani donando speranza e positività. La vita è anche questo. È aiutare non disprezzare. È amare non odiare. Vorrei che le persone capissero, che se si è caduti si ha la possibilità di rialzarsi di nuovo. Vorrei che bontà, la speranza, la gentilezza divenissero sentimenti, stimoli, abitudini di vita che incatenasse e possedesse i cuori freddi di coloro che delusi non credono più.
Ho paura della fine del mondo, ma devo avere coraggio.
Egoisticamente ero io a non volerti lasciarti andare, ma se tieni veramente ad una persona, devi avere il coraggio di farla volare via, e per quanto lontana andrà, sarà lei nel momento giusto a tornare da te.
Ho una strada da percorrere a ritroso. Alberi grondanti ricordi, un bordo strada di rimpianti ed il sole, fastidioso, sempre in faccia. Ho chilometri d’emozioni da fare e miglia di déjà vu e sensazioni che non ti fanno mai sentire adeguata qui ed ora, ma si aggrappano ai tanti passi dentro alle proprie scarpe.
Molte persone hanno poca stima di se stessi. Bisogna trovate il coraggio di esprimersi, di mettersi in discussione, di manifestare quello che si è. Ti stupirai per quello che sei e pensavi di non essere.