Filomena Di Fazio – Uomini & Donne
L’estro di una donna è come il fulmine: sai che può cadere ma non su dove.
L’estro di una donna è come il fulmine: sai che può cadere ma non su dove.
Carne della femmina che sei? Tutto passa, e tu, corpo, imputridisci; dopo la giovinezza, nessun piacere; dopo la morte, nessuna vita!
Ho sempre ammirato le donne, le donne vere, quelle che sono sicure di loro stesse, che sanno uscire a comprare il pane con i capelli in disordine, quelle che vivono per loro stesse senza dimenticare di fare vivere gli altri, quelle che sanno giudicarsi ma mai giudicare, quelle che trovano i propri difetti meravigliosi dettagli. Ho sempre ammirato le donne vere, quelle di plastica non mi sono mai piaciute.
È una decisione mia. Le donne tedesche sono chiamate a scelte difficili. Stiamo pagando per quelle facili fatte dagli uomini tedeschi quindici anni fa. Uomini come mio padre, convinto che Hitler sarebbe stato un bene per gli affari. E uomini come il padre di Heinrich, che votò a favore del Decreto dei pieni poteri. I peccati dei padri ricadono sulle figlie.
La donna è sempre bella quando sorride. È da ricordare che se le fai cadere lacrime, si corre il rischio di vederla al fianco di qualcun altro.
Una donna è un fiore da odorare e un frutto da assaporare nelle stagioni dell’amore.
L’inferno non è mai tanto scatenato quanto una donna offesa.