Fiorella Cappelli – Abbandonare
Un grande cuore galleggia sempre, anche se non c’è più; è quello dei codardi che affonda, nella memoria del mondo.
Un grande cuore galleggia sempre, anche se non c’è più; è quello dei codardi che affonda, nella memoria del mondo.
Non scendono lacrime dai miei occhi…Nessun singhiozzo interrompe il mio respiro…Niente trema del mio corpo…Ormai lo so: probabilmente tu hai sempre avuto un altra o magari ti sei stancato di aspettarmi…Non ti accuso di niente la colpa è anche mia…Ogni giorno qualche vecchio ricordo mi ritorna in mente…Ho imparato ad allontanarli a tenere lontane le mie lacrime dal volto…Qualchevolte però cedo e allora una lacrima scivola sulla guancia ma non mi fermo al passato vado avanti…Credo che un giorno, forse, noi due ci rivedremo e saremo due amici come lo eravamo da piccoli…Ti ricorderò amico mio… Ti ricorderò come se fossi sempre accanto a me!Addio.
Se ti ami dai qualcosa a te stesso e te ne rimane sempre… da dare…
È necessario ogni tanto abbandonarsi nell’ignoto per scoprire l’impenetrabile.
Raggiungere la serenità significa mollare la presa.
– È tardi. Ormai siamo troppo diversi.- Ma in cosa!?- Se mi vedessi in fin di vita, per strada, cosa faresti?- Ti soccorrerei immediatamente! Tu?- Io ti scavalcherei senza degnarti di uno sguardo. Ecco la differenza.
Si vive correndo, questa vita.È piena di momenti che ci attraversano, a volte calme e tranquille acque, altre impetuosi ed irruenti torrenti che trascinano pensieri ed azioni ma tutto finisce nel mare del tempo e da lì nell’oceano che noi stessi siamo. Un oceano blu, profondo quando conquistiamo nuove realtà… senza mai smettere di sognare.