Fiorella Cappelli – Accontentarsi
Se ci diciamo sempre “bravi” non riusciremo mai ad esserlo.
Se ci diciamo sempre “bravi” non riusciremo mai ad esserlo.
Stereotipi, giudizi superficiali e fraintendimenti, sono la base caratteristica di alcune donne, di un lungo processo culturale che ormai ha preso il sopravvento in questa società moderna.
Non c’è migliore cocaina che l’entusiasmo puro nel vivere.
Credere in me stessa a volte non è facile, quando mi capita un fatto che mi sconvolge la vita mi sento sperduta. Sicuramente è necessario guardarmi dentro e ammettere con me stessa la mia fragilità e trarne una forza a mio vantaggio cambiando la mia visione di vita e recuperare la mia autostima, non sarà difficile se so come farlo: una volta intrapresa la strada giusta, molti dei miei ragionamenti sopra elencati sorgeranno spontaneamente. E i vantaggi che ne trarrò saranno immensi! Si! Sono fragile e forte, ma pochi sanno che la mia fragilità è la mia vera forza, e quella particolare luce che si irradia dal cuore e mi rende unica.
A volte la vita ci trae in inganno, ci fa vedere cose che non esistono nella realtà, ci fa sentire come in quel momento avremmo voluto essere, quando invece sarebbe bastato vivere questa vita per come si presenta, viverla accontentandoci di ciò che la nostra strada ci propone giorno dopo giorno.
L’anzianità, vissuta come vecchiaia, va incontro a morte certa.
Aspetti, e il tempo rallenta, rallentano i secondi, rallentano i minuti, rallentano le ore.