Fiorella Cappelli – Felicità
La serenità? Tre puntini di sospensione… in attesa della felicità, messa a punto.
La serenità? Tre puntini di sospensione… in attesa della felicità, messa a punto.
La felicità è come un fiore: non si coglie con un pugno chiuso, ma con le mani aperte.
Cosa ci gridano dunque l’avidità e l’impotenza se non che un tempo nell’uomo c’è stata un’autentica felicità, di cui ora gli rimangono il segno e l’impronta vuota, che egli tenta invano di riempire con tutto quanto lo circonda, promettendosi dalle cose assenti l’aiuto che non ottiene da quelle presenti, ma invano, perché questo abisso infinito non può essere colmato che da un’infinita e immutabile realtà, cioè Dio stesso.
Spesso le persone non vogliono crescere davvero, non vogliono cambiare, cioè non vogliono essere felici.
La felicità è tagliarsi le vene. E scoprire poi di essere ancora vivi!
Quando riesco ad intrappolare in un fotogramma un momento splendido, unico, autentico, il mio cuore si è arricchito di un inestimabile tesoro.
Le proporzioni cambiano, le emozioni restano.