Fiorella Cappelli – Vita
La descrizione di “un attimo” richiede “troppo tempo” per esprimerla.
La descrizione di “un attimo” richiede “troppo tempo” per esprimerla.
Questi sono gli anni in cui i sarti contano più dei poeti.
Spesso i problemi sono ombre ingigantite dal sole all’orizzonte. Basta semplicemente un nuovo giorno per avere nuove prospettive.
Guardando al futuro con fiducia, guardando l’orizzonte e non indietro potremmo tracciare un solco dritto sul terreno.Non dimenticando il passato, nostro maestro, per non sbagliare ancora… questo è il segreto… facciamo che le lezioni servano per migliorarci e fare del nostro futuro un successo!
Qualsiasi cosa t’imponga la necessità, sopportala; qualsiasi cosa essa comandi, falla.
Il mistero della nascita della vita, ma anche quello del mutamento, della trasformazione sia in natura che negli uomini, è inaccessibile ai nostri limitati occhi mortali; è come se il creatore abbia astutamente celato i propri segreti ai nostri sguardi curiosi. Così, per quanto possa essere sagace la nostra mente, non riusciamo a cogliere il mistero di un fiore che sboccia, o di un baco che diventa farfalla; davanti a questi miracoli della natura diventiamo come campagnoli che guardano stupiti, per la prima volta, le meraviglie di una metropoli, tanto affascinante quanto misteriosa ed estranea.
Dovremmo sempre guardare fuori, ogni mattina, e renderci conto di tutte le meraviglie che ci aspettano, sorseggiare i primi istanti del giorno estasiati.