Rita Calarco – Vita
Dovremmo sempre guardare fuori, ogni mattina, e renderci conto di tutte le meraviglie che ci aspettano, sorseggiare i primi istanti del giorno estasiati.
Dovremmo sempre guardare fuori, ogni mattina, e renderci conto di tutte le meraviglie che ci aspettano, sorseggiare i primi istanti del giorno estasiati.
Quel lungo viaggio chiamato vita è un viaggio bello e difficile. Sali su quel treno senza deciderlo ed ecco che inizia la lunga lotta. Fermate, lunghe soste, deragliamenti, ma se riesci ad arrivare a fine corsa puoi dire di aver vissuto al cento per cento.
Si può viaggiare per tutta la vita, ma si “arriva” soltanto nel momento in cui esplorando a fondo noi stessi ci troviamo per davvero, senza più scuse né storie di comodo a giustificare i nostri atteggiamenti e intenti.Il vero viaggio è interiore, perché scopre, riconosce e porta alla luce ogni nostra meraviglia e bellezza.
Ci dovrebbe essere sempre un minuto in più. Quell’attimo lungo quanto basta per piombare affannati a casa di chi volevi accantonare come scatoloni pieni di ricordi. Quel momento fatto per far durare ancora un po’ un bacio speciale; quell’istante per ritornare indietro e dare l’abbraccio di sempre, di tutta una vita.
Spesso mi domando se sia la morte della speranza a essere disperazione o la disperazione ad uccidere ogni altra speranza…
Se vuoi qualcosa lotta, insisti e manda a quel paese chi cerca di fermarti. La vita è una sola. Vivila come vuoi e mai come vogliono.
E poi mi accorgo che nella vita vi è tanta conoscenza dell’amore, ma anche tanta povertà nel saperlo donare!