Mogol (Giulio Rapetti Mogol) – Vita
Questi sono gli anni in cui i sarti contano più dei poeti.
Questi sono gli anni in cui i sarti contano più dei poeti.
Io sono ghiaccio o fuoco. Non potrò mai essere ne acqua tiepida, ne acqua santa.
Svuota la mentee risveglia il corpo.Vedrai i colorisentirai i profumie il tuo cuoresi riempirà d’amore.
Le nostre cicatrici sono parte di noi, ma solo quando, pur vedendole e sentendole, non ci fai più caso significa che sei diventato più importante di loro.
Siamo molto più di quel che immaginiamo, siamo l’amore disceso dal cielo che cammina sulla terra.
Chi ha la vita complicata, trova sempre il modo per complicarla anche agli altri.
Gli hanno pestato i piedi una prima volta, avrà pensato: disattenzione. Gli hanno pestato i piedi per la seconda volta, ha sussurrato: può succedere. È successo una terza volta, ha esclamato: c’è qualcosa di strano. Quindi, quattro, cinque, sei volte. Ora non va più bene! Sono usciti i lividi, il dolore non è poco. Adesso direi che sono un tantino “incazzato”!