Mogol (Giulio Rapetti Mogol) – Vita
Questi sono gli anni in cui i sarti contano più dei poeti.
Questi sono gli anni in cui i sarti contano più dei poeti.
L’uomo è sempre ad un passo dalla pazzia, come ogni macchina detta perfetta che poi di perfetto non ha assolutamente nulla.
La storia è maestra di vita, ma non rivela l’indirizzo della sua scuola.Talora si pensa che l’onestà equivalga a stupidità: voglio tanto essere stupido.La falsa modestia è arroganza travestita.Se un ostinato vedesse scritto in cielo che ha torto, direbbe di avere problemi di vista.Il superbo potrebbe persino preferire annegare che essere tirato a riva da un altro.L’egoista è miope, l’altruista presbite.Spesso chi parla bene è come un prestigiatore: nasconde un trucco.L’uomo è un inquilino sulla Terra: prima o poi arriva lo sfratto, ma forse, dopo, diverremo padroni di casa da qualche altra parte.Se si osservasse solo ciò che fa un neonato appena venuto alla luce, sarebbe difficile immaginare che nella vita vi possa essere gioia.Quando disse: “Padre perdona loro, perché non sanno quello che fanno” forse Gesù pensava anche a certi professionisti.
La vita non è “ciò che doveva essere”, ma ciò che è stato e ciò che è.
La materia non è la realtà ma ne è soltanto la scorza.
Non combatto contro la falsità. Ignoro e vado avanti.
Per capire se è la cosa giusta quello che stai facendo, guarda i passi della tua ombra.