Flavio Siciliano – Social Network
Su Facebook non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che ricambia un mi piace.
Su Facebook non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che ricambia un mi piace.
I messaggi più belli sono quelli in cui sai che stai scrivendo molto di te, e prima di premere invio senti quel pizzico di timidezza e di sana incoscienza.
Quarto postulato dell’essenza comunicativa postmoderna: se non lo pubblichi su Facebook non è mai accaduto.
La gente non ha ancora capito che per sfogarsi esistono gli amici, non gli stati di facebook.
Cosa mi ha davvero impressionato di facebook? Che esistono migliaia e migliaia di amicizie virtuali, persone che si “parlano” senza mai essersi viste, toccate. Questo forse accade perché quelle persone non sono felici del reale che hanno intorno, non sono felici di quello che vedono e toccano. Chissà, magari alla fine la vera amicizia è quella che ti rende felice, sia essa virtuale o reale…
Credo fermamente che Facebook dovrebbe avere il bugiardino, in modo che chiunque decida di usarlo sappia a cosa va incontro: effetti indesiderati, nuoce gravemente alla salute mentale di chi ha non usa il cervello.
Vi fate santi dietro un virtuale? Fatevi santi nel reale, aiutando il prossimo, anziché rovinare e criticare coloro che non conoscete.