Flavio Siciliano – Social Network
Su Facebook non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che ricambia un mi piace.
Su Facebook non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che ricambia un mi piace.
Un buon metro di giudizio, ma non infallibile, per comprendere se chi hai dinanzi è un vero idiota, sta nel comprendere quanti contatti possiede in facebook e con che frequenza ne fa uso.
Premetto che ogni persona potrebbe essere unica. Mi chiedo il motivo per cui copiano da altri. Ogni persona potrebbe rendere il proprio blog, il proprio profilo, la propria pagina speciale, invece copiano quasi tutto, cambiando al massimo la foto. Il risultato di questo modo di essere fa sì che quando hai letto cinque pagine, puoi evitare di andare a leggere le altre, perché sono tutte uguali. Abbiate il coraggio di manifestare quello che siete a chi legge quello che scrivete: avrà una vera motivazione per tornare nella vostra pagina, perché gli date emozioni.
Sono tutte fighe su facebook, fino a quando non spengono il computer e fanno i conti con la realtà.
Anni 40, Italia, dittatura di uno. Scritte sui muri e manifesti “Taci il nemico ti ascolta”. Anni 2000, Italia, dittatura di molti. Facebook e Twitter! “Non scrivere il governo ti legge”.
Troppi mi piace per troppi pochi mi piaci.
Gente che per dare un senso alla propria vita è costretta a stare su Facebook.