Floriana Teti – Vita
Il bivioLa tua vita è ad un bivio,che gioia decidere!Attraversando l’attimoche ti separa dall’inevitabile sceltati culli,sapendo già,che ovunque andraiil destino,avrà deciso per te,affidandoti certamente al percorso più bello.
Il bivioLa tua vita è ad un bivio,che gioia decidere!Attraversando l’attimoche ti separa dall’inevitabile sceltati culli,sapendo già,che ovunque andraiil destino,avrà deciso per te,affidandoti certamente al percorso più bello.
Imparerai che il tempo non varia niente. Lui affievolisce ma le ferite che in passato ti hanno inflitto restano. E malgrado tu abbia ancora la voglia di credere al primo avviso ecco che quelle ferite tornano. Ecco che quel sapore amaro torna alla gola e ti domandi quanto stai rischiando di tornare indietro. Il dolore ci cambia è inutile fingere che non sia così, quando il dolore vero arriva puoi rinascere non 1 ma 1000 volte ma non sarai mai la stessa e nemmeno io lo sono.
È come se il tempo si fosse fermato e avesse deciso di prendermi in giro tornando indietro… ora sono qui con la speranza che scorra più velocemente.
Alcune volte la vita ci mette a dura prova. Spesso sceglie le persone speciali, quelle che non si arrendono mai e che ad ogni caduta riescono sempre a rialzarsi.
Come un seme ogni stella contiene in sé la possibilità della vita.So che sto rivolgendo lo sguardo al passato quando vedo una stella, che sto scorgendo l’universo com’era chissà quanti anni fa. E provo il desiderio di poter vedere il mio passato, la vita della mamma. La vita di mio padre. Perché anche la mia vita possa avere un contesto in cui collocarsi.
La vita è troppo breve per rimandare. La vita è come un cattivo pagliaccio che si nasconde dietro l’angolo, pronto a farti scoppiare un palloncino sul viso. La vita scorre come un fiume: rompe gli argini e ti sommerge di qualsiasi cosa. Nella vita devi sbrigarti, non stare a pensare, non rimandare. Agisci. Subito. E non pentirtene mai!
A volte mi capita di osservare ad occhi chiusi, di mettermi ad ascoltare, sentire il silenzio, di parlare senza voce… questi sono i momenti in cui vivo di più.