Fortunato Cacco – Ricordi
Quando certi amori tacciono, certe notti urlano, certi cuori scoppiano, certe menti volano, certi silenzi parlano, certi ricordi vivono e certe anime solitarie capiscono che certe emozioni non tornano.
Quando certi amori tacciono, certe notti urlano, certi cuori scoppiano, certe menti volano, certi silenzi parlano, certi ricordi vivono e certe anime solitarie capiscono che certe emozioni non tornano.
I miei ricordi più belli sono di un futuro non ancora vissuto, che forse non arriverà.
Cerchiamo di non guardarci indietro con rabbia o in avanti con paura, ma intorno con consapevolezza.
Quando ti senti sola, apri la stanza dei ricordi, spolvera un po’ le emozioni che ci trovi dentro e sogna.
Io lì all’angolo di quel vicolo dove tu dolce chimera passavi da ragazzina per andare a scuola ogni mattina, il mio cuore impazziva e la mia anima volava nei sogni che solo l’adolescenza sa comporre come un quadro d’autore. Non avendo il coraggio di dichiararti quello che sentivo, adesso comprendo quello che avrei voluto dirti non avendone il coraggio, ed il mio è il rimpianto di quello che poteva essere e non fu.
I ricordi sono presenti sempre, i pensieri nei ricordi, i ricordi nei pensieri, ti cullano dolcemente come le onde del mare. A volte ti lasciano affogare nel dolore che sale.
“E a volte ti prende qualcosa da dentro che fa più male di tutti i dolori che hai avuto finora ma una medicina per un’anima che brucia, per un’insicurezza che ti prende e ti lascia stremato in angolo della tua testa e per quel silenzio che ti spezza no, non l’hanno ancora trovata. Solo le parole di qualche idiota che ti dice” tanto passa “e penso che la gente dovrebbe prima vivere con addosso le nostre emozioni prima di aprire la bocca.”