Francesca Alleva – Musica
Quando non sai cosa dire, dedica una canzone. Quando sai che non saprai tener fede neanche alla musica, non guardare nemmeno negli occhi. E taci.
Quando non sai cosa dire, dedica una canzone. Quando sai che non saprai tener fede neanche alla musica, non guardare nemmeno negli occhi. E taci.
Qua la vita non rispetta non aspetta quando non ce la fai, se non ne puoi più il tempo non passa mai: cazzo è già tardi o ancora troppo presto quando l’orologio guardi!
La genialità di Bach consiste nell’aver trovato un sistema logico necessitante per sostenere la struttura inutilmente ripetitiva del tempo ciclico, non più “data” quindi, come ovvia e giusta. La ripetizione diventa un susseguirsi continuo di domande-risposte, uno sforzo immane dell’intelligenza dell’uomo per riempire di un contenuto autosufficiente, ossia di un contenuto implicato nel proprio sistema, la forma del tempo assoluto, senza subordinare la ragione alla certezza di un tempo già “dato”. Il contrappunto di Bach, non ha bisogno di Dio per esistere.
La danza è un arte che comunica sentimenti, le vibrazioni del tuo corpo sono musica per le mie mani, i tuoi passi sono note per i miei occhi, il tuo ritmo è il tempo che scivola via, fermati con me a vivere un po di felicità.
È solo musica, ora, per sempre, nella vita, nella mia vita.
L’udito è la via attraverso cui la musica connette l’anima al mondo.
La musica non ti tradisce mai. Quando la cerchi la trovi sempre, esattamente dove l’avevi lasciata, alle porte del cuore.