Nadia Consani – Musica
La musica… lacrime di noteche bagnano il respiroo bonbon di paroleche sfamano il pensiero.
La musica… lacrime di noteche bagnano il respiroo bonbon di paroleche sfamano il pensiero.
L’azione è sempre influenzata dalla razionalità della ragione, mentre il pensiero è libero. Pensiamo ugualmente, a prescindere dalla nostra volontà, infatti i pensieri sono flash che non puoi fermare, sono flash che spesso ti fanno sognare involontariamente, ma tra il sogno e il comportamento reale, c’è un abisso e non sempre siamo pronti a saltarlo.
E scusami se l’ho dimenticato, ma è una cosa che mi succede spesso… lo vedi, ho dimenticato se sono verdi o azzurri… Ma ciò che conta, quello che davvero voglio dire, è che i tuoi sono gli occhi più dolci che abbia mai visto…
Quando avete studiato gli esercizi giornalieri e vi sentite stanchi, non continuate a suonare. Val meglio riposare, che lavorare senza piacere e senza freschezza di mente.
A volte, quando anche i tuoi amici si dimenticano di te e ti senti solo una solitudine che neanche ti fa piangere dalla malinconia, solo una cosa ti fa compagnia e non ti fa sentire solo… la musica.
La musica è la tana delle mie emozioni.
Ricordo quando ascoltai Los Angeles, il disco degli X che è stato l’album della mia iniziazione al rock: ero in Australia, il mio paese natale, nel mezzo di niente. Cominciai a volteggiare come un folle, un’energia liberatoria si era impadronita di me, mi era entrata nelle ossa e io la stavo rigurgitando. Mi faceva sentire libero, bello, eccitato. In quel preciso momento capii quale doveva essere il mio mestiere: far sentire la gente in quel modo. E fare felice me stesso. Estendere quell’intangibile, meraviglioso feeling a una vita intera.