Francesca Alleva – Stati d’Animo
Se è vero che io parlo con gli occhi, scusatemi gli infiniti vaffanculo che ci leggerete.
Se è vero che io parlo con gli occhi, scusatemi gli infiniti vaffanculo che ci leggerete.
Esistono pensieri traditori che mandano a farsi fottere il tuo senso dell’orientamento, scombussolando completamente la tua bussola.
Apro l’uscio in fretta, ma, se lo ritengo opportuno, altrettanto in fretta lo richiudo.
Credo sia necessaria molta più dolcezza nell’abbandonare un cuore che nel conquistarlo.
Non mi sento unica, non mi sento speciale, non mi sento nemmeno preziosa, mi sento semplicemente me stessa, con i miei sbalzi d’umore, con la mia voglia di cercare sempre il bello delle cose, con le mie lacrime e i miei dolori nascosti da un sorriso, con la voglia di abbracciare quando incontro un amica, con i miei silenzi quando mi sento triste, con la mia autoironia per non prendermi sul serio, con la mia passione di leggere e scrivere e di amare le rose, con la tenerezza di pregare quando vedo qualcuno in difficoltà, con la pazzia di condividere i miei momenti buffi, con la certezza che nessuno è come me, perché Dio ci ha fatto unici ai suoi occhi, inimitabili, noi stessi!
Ci sono momenti in cui non ci si può impedire di fare delle sciocchezze: questo si chiama entusiasmo.
L’invidia alla fine fa star male solo chi la prova.