Antonella Coletta – Stati d’Animo
E dietro alle rinunce troverai nuove conquiste. Dopo un abbandono, braccia più forti. Dietro un addio, un ciao dolcissimo. E dentro un germoglio, un fiore che guarderà in faccia il sole.
E dietro alle rinunce troverai nuove conquiste. Dopo un abbandono, braccia più forti. Dietro un addio, un ciao dolcissimo. E dentro un germoglio, un fiore che guarderà in faccia il sole.
Il male della depravazione svigorisce la convulsione di una debole ribellione e mortifica ogni senso. Fine dolosa la rassegnazione, oltre il confine l’assenza. Pensare il malessere significa essere il male, o comprenderlo bene.
Ognuno di noi dovrebbe ricordare, che possediamo pregi e difetti. Quindi è inutile giudicare e deridere. Dove non arrivi tu, arriva un altro, dove non arriva un altro, arrivi tu.
La paura è necessaria nel momento in cui ci porta a riflettere, ma diventa un danno quando ci frena.
Nelle sue acque si rispecchia l’anima, dalle sue onde si eleva la melodia più intensa, la sua brezza gonfia le vele della mente che, accarezzando i ricordi, la sospingono al di là dell’orizzonte.
Ormai niente a più senso, solo la morte o la vita o il nulla ma finché quelle onde si alzano e ci distruggono tutto a senso anche se non lo ha.
Io sono una donna con grandi difetti ma anche con grandi qualità.