Francesca Alleva – Stati d’Animo
È quando non vuoi piacere a nessuno che inizi a piacere per come sei realmente.
È quando non vuoi piacere a nessuno che inizi a piacere per come sei realmente.
Non sempre chiudere gli occhi serve. Perché purtroppo non tutto ciò che ci fa stare male lo vediamo, molte cose semplicemente le sentiamo. Non guardare aiuta a non alimentare il dolore, la rabbia e la delusione. Fa rimarginare in apparenza le tue ferite, ma credimi il male che fanno lo sentirai ancora per molto tempo. E sarà proprio il tempo a fare in modo che quel dolore poco a poco diventi più lieve, ti soffochi meno e tu possa finalmente rialzare la testa e sorridere di nuovo alla vita.
Nessuno conosce le nostre notti, guardano e giudicano solo il giorno, il visibile, l’evidente. Ci guardano camminare, guidare, imprecare, mentire, maledire, benedire, che differenza fa. Non ci guardano la pelle, ci guardano i vestiti, i capelli, non l’intelletto, la frase che ci esce dalla bocca, non la parola che esce dallo stomaco. “Non ti preoccupare” significa “ho paura”, “ti amo” significa “ho bisogno di te”, la forza che è tanta fragilità. Si spinge un muro solo per appoggiarsi a qualcosa.
Sei la cosa più bella che non ho.
A noi donne piace più che sentirci dire: “sei bella hai un fisico mozzafiato” preferiamo: “per me sei unica e speciale”.
Ogni giorno ha le sue sfumature e oggi si apre un nuovo capitolo della nostra vita.
Non è stata la vita a deludermi, ma le persone che non ne fanno più parte.