Francesca Alleva – Uomini & Donne
La donna non è troia e non è santa. Solo, quando inizia a pesarle un po’ l’aureola, la sostiene per qualche tempo con le corna.
La donna non è troia e non è santa. Solo, quando inizia a pesarle un po’ l’aureola, la sostiene per qualche tempo con le corna.
Ma ad ogni parola lei si ritirava sempre più in se stessa, finché lui rinunciò e soltanto il sogno morto continuò a battersi mentre il pomeriggio svaniva, cercando di toccare ciò che era di più tangibile, sforzandosi, infelice e senza disperazione, di raggiungere la voce perduta di là dalla stanza.
In un tavolo da poker dopo un po’ di tempo si può dedurre chi è maschio e chi è uomo.
E, per quanto non avesse alcuna ragione di supporre che i suoi occhi si posassero su di lei mentre parlava, Anne sentì che era assolutamente impossibile, conoscendolo come lo conosceva lei, immaginare che anche lui non ricordasse.
Sono rari e preziosi quegli uomini che prima toccano i tuoi pensieri e poi tutto il resto.
Mai pensare che quando una donna resta in silenzio è perché acconsente. Mai pensare che una donna che tace sia fessa. Perché le più grandi donne hanno poche parole e molti fatti; parlano poco, ma agiscono molto.
Io sono per la parità assoluta di diritti tra uomini e donne. Non è giusto essere maschilisti come non è giusto essere tanto femministi da esigere privilegi in più per le donne rispetto agli uomini! Dov’è l’uguaglianza?