Francesca Berger – Arte
Un volto incantevole è come lo stupendo dipinto di un autore crudele: tutti lo giudicheranno solo dalla tela.
Un volto incantevole è come lo stupendo dipinto di un autore crudele: tutti lo giudicheranno solo dalla tela.
Sto lottando con un quadro cominciato alcuni giorni prima della mia ricaduta, un falciatore, lo studio è giallo, terribilmente impastato, ma lo spunto era bello e semplice. E allora ho visto in questo falciatore – vaga figura che lotta come un demonio sotto il sole per venire a capo del suo lavoro – ci ho visto l’immagine della morte, nel senso che l’umanità sarebbe il grano che si falcia. È quindi, volendo, l’antitesi di quel seminatore che avevo tracciato prima. Ma in questa morte nulla di triste, tutto succede in piena luce con un sole che inonda tutto di una luce d’oro fino.
Il pittore dipinge su tela. I musicisti dipingono invece i loro quadri sul silenzio.
La pittura è la Bibbia del laico.
Nell’arte, la bellezza non è altro che la bruttezza mitigata.
L’arte è una debole interprete dei trasporti dell’anima; l’arte fa soltanto dei versi; solo il cuore è poeta.
Ogni arte è una rivolta contro il fato.